Ruba questo film

02/04/2009

Il diciassette aprile sarà il giorno del giudizio per gli amministratori di The Pirate Bay. In attesa di conoscere le sorti del più noto e popolare sito di aggregazione di file torrent, è possibile farsi un’idea più precisa delle questioni in gioco grazie a una serie di documentari dal titolo fomentatore: Steal This Film.

Il primo film, prodotto nel 2006 da The League of Noble Peers, da’ voce alle principali realtà svedesi mobilitate in difesa della libera circolazione della cultura a seguito delle pressioni subite dal governo locale da parte delle lobbies hollywoodiane per la messa al bando della Baia. Nel documentario intervengono, oltre agli amministratori di The Pirate Bay, gli esponenti di Piratbyrån, il bureau della pirateria, e del Pirate Party, il partito politico che a livello mondiale si batte per la riforma delle regolamentazioni su copyright, brevetti e diritto d’autore.

Il secondo documentario (decisamente più bello del primo) approfondisce il fenomeno dirompente e inesorabile della pirateria digitale che da anni ha cambiato le modalità di consumo di musica, film, software, libri e serie tv. I corsari digitali mashano fonti eterogenee, dalle interviste ad attivisti a scene rubate alle major, riuscendo a smontare con successo le posizioni intransigenti e intimidatorie delle lobbies. Sin dai tempi di Gutenberg ogni innovazione tecnologica fu percepita come una forma di violazione dei diritti delle industrie culturali. Stessa accoglienza per radio e TV, e ora la storia si ripete con il Web.

Gli attivisti intervistati si rivoltano: la pirateria non è un problema, è un’opportunità anche per le industrie culturali che si affannano in un mondo radicalmente cambiato e pretendono di giocare con le regole di un gioco che non diverte più da diverso tempo.

Steal This Film. The movie, terzo episodio della serie, è già in cantiere. The League of Noble Peers una sorta di collettivo 2.0, invita gli utenti a sostenere la causa con donazioni di denaro da effettuare attraverso il sito del progetto dal quale è possibile scaricare tutta la serie Steal This Film, i relativi sottotitoli in diverse lingue e il girato dei documentari affinchè altri videomaker possano remixarlo, riutilizzarlo e ridistribuirlo.

I nobili peer lavorano in contemporanea al film The Oil of 21st Century nato in risposta a un’affermazione di Mark Getty, direttore di Getty Image, secondo il quale la proprietà intellettuale sarà il petrolio del futuro.

Un’affermazione che ai bucanieri del Web suona come una dichiarazione di guerra per il controllo delle idee e dei pensieri. Una guerra che può sembrare ridicola, ma che deve essere presa sul serio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: