Posts Tagged ‘musica’

Quello che vedi è quello che senti

05/10/2009

È fin troppo facile dire che YouTube è una gran accozzaglia di spazzatura. È facile dirlo perché è vero: in quel gran paiolo audiovisivo ci trovi di tutto. Dalle scimmie di mare all’improbabile cover di Creep di Vasco Rossi. Ma YouTube ci piace anche soprattutto per questo, perché dentro c’è tutto quello che non avremmo mai osato vedere. O quasi.

L’aspetto più interessante di YouTube (e di molte delle piattaforme di videosharing) è che, nonostante il rumore e il disordine di superficie, è riuscito a dare i natali a forme espressive, mediali, creative (ma sì usiamo questa parola molesta) che non sarebbero mai potute nascere se non lì dentro. Un esempio? I video musicali dei Pomplamoose.
Prima di tutto, accordiamoci sulle parole: definirli video musicali è fuorviante e improprio perché il termine rimanda a qualcosa di già esistente e solo parzialmente affine a ciò che possiamo vedere sul canale YouTube del duo statunitense. Anche termini come video-music (ma non c’entra niente l’emittente TV) o video sampling risultano imprecisi. Vedere per credere.

Già la difficoltà di trovare un termine in grado di distillare la particolarità di questa pratica musicale la dice lunga sulla questione. I Pomplamoose (Jack Conte + Nataly Dawn) definiscono i loro pezzi VideoSong.

1. What you see is what you hear (no lip-syncing for instruments or voice).
2. If you hear it, at some point you see it (no hidden sounds).

Si tratta di composizioni musicali in cui la traccia video è utilizzata come strumento per la composizione della traccia audio. Detto altrimenti, le varie piste audio che costituiscono la tessitura sonora di una canzone (voce, basso, batteria, tastiere, varie ed eventuali), vengono incise anche su una traccia video. Quest’ultima sarà utilizzata per la composizione del brano finale: il risultato, infatti, è un prodotto inscindibile in audio e video, ma apprezzabile solo grazie all’unione dei due elementi.

I gradi di pertinenza tra audio e video possono variare: si passa da una composizione minuziosa basata rigorosamente sulla traccia video, ad altre più libere, come nei lavori di Julia Nunes.

Le cose si fanno più complesse per i lavori dei Pomplamoose nei quali gli artifici retorici del montaggio cinematografico servono a rendere visibile il tessuto sonoro di una canzone. Split-screen, dissolvenze, schermi multipli, diventano strumenti per rendere visiva la musica. L’arrangiamento di un pezzo musicale si trasforma in un’operazione di origine cinematografica, quanto meno nell’atto del montaggio. La composizione musicale è anche una composizione dell’inquadratura.
Un video di Jack Conte vale più di qualsiasi spiegazione.

In questo caso è impossibile stabilire se sia più rilevante la performance musicale o quella visiva. Viene prima l’editing del video o della traccia sonora? Chi può dirlo…
Di certo c’è che i VideoSong portano alla luce una nuova forma espressiva nata dalle esigenze di un canale dalle caratteristiche specifiche: lo sguardo in macchina imposto dalla webcam e la staticità del punto di vista. Proprio all’interno di questo “spazio obbligato”, i VideoSong inseguono la loro originalità. E la trovano in un posto dove si crede cresca solo pattume.

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Fallo con i fan #2

13/07/2009

Questa volta i fan sono stati mobilitati per il videoclip di Hibi no Neiro, singolo del primo mini album dei giapponesi Sour.

The cast were selected from the actual Sour fan base, from many countries around the world. Each person and scene was filmed purely via webcam.
Director: Masashi Kawamura + Hal Kirkland + Magico Nakamura + Masayoshi Nakamura

Via.

The First DJ Battle

22/06/2009

FlatTube

09/05/2009

Fai partire i video. In qualsiasi ordine. In qualsiasi momento. Ogni video è una traccia musicale. Usa il regolatore dell’audio del player per mixare le tracce. Usa il tasto play per attivare o spegnere uno strumento. Attenzione è addictive!

Vodpod videos no longer available. Vodpod videos no longer available. Vodpod videos no longer available. Vodpod videos no longer available.

In Bb 2.0 è un progetto di composizione musicale partecipata. Qui si possono trovare molti altri strumenti che sicuramente aumenteranno di numero grazie ad altri utenti. Chiunque può suonare una nuova melodia e renderla disponibile attraverso YouTube.
Ecco i trucchi per creare una traccia che non faccia a cazzoti con le altre.

* -Sing or play an instrument, in Bb major. Simple, floating textures work best, with no tempo or groove. Leave lots of silence between phrases.
* -Record in a quiet environment, with as little background noise as possible.
* -Wait about 5-10 seconds to start playing.
* -Total length should be between 1-2 minutes.
* -Thick chords or low instruments don’t work very well.
* -Record at a low volume to match the other videos.
* -You can listen to this mix on headphones while you record.
* -After you upload to YouTube, play your video along with the other videos on this page to make sure the volume matches.

L’ideatore di tutto ciò è Darren Solomon. Chapeau.

Via Inkiostro.

Cutting My Friends

07/05/2009

Enjoy The Hardware

23/04/2009

Techno brega

15/04/2009

Belem, nord del Brasile. Qui la scena musicale del Techno Brega si anima ogni week-end con le sonorità di remix brasileri.

Il Techno Brega è innanzitutto un modello di business emergente per il mondo musicale; un modello che ignora completamente la questione del copyright. Perchè in Brazile la musica non vive nei CD, ma nei party che animano i fine settimana delle periferie di Belem.

The Tecno Brega music is “born free” in the sense that copyright protection is not a part of the business model developed by its creators. The CDs sold are utilized as marketing material– advertisements for the highly popular weekly “sound system” parties. The Tecno Brega CDs are sold by local street vendors as per arrangements with the local recording studios. At a mere US$1.50, the CDs are highly affordable by the local population, thus providing greater access to the music at a grassroots level.

I concerti vengono promossi tramite i CD muiscali venduti ai bordi delle strade da “pirati”, cioè veri e propri rivenditori che ottengono una copia del disco dai produttori dei Dj di Techno Brega.

Gli unici a fare soldi con la vendita dei CD sono i venditori. I CD sono solo uno strumento promozionale. La vendita lungo le strade a prezzi stracciati fa parte di questo sistema. La pirateria diventa uno strumento di marketing. Perchè il core business per gli artisti e i produttori non è legato al numero di copie vendute, ma ai party che riescono ad attirare l’attenzione di migliaia di persone.

La Superband (!)

13/03/2009

Quello che Repubblica.it chiama la superband di Youtube è il progetto Thru You nato da un’idea di Kutiman che si propone di riutilizzare i video musicali amatoriali postati su YouTube.

What you are about to see is a mix of unrelate YouTube video/clips edited together to creat ThruYou

OS music

04/03/2009

Faccia di musica

27/01/2009
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